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mercoledì 5 ottobre 2016

"NON CHIEDERE SCUSA A ME, CHIEDI SCUSA AL SIGNORE!"

Borgoforte è la trasferta più lunga di stagione. 40 chilometri verso Sud. Cartura, Conselve, Bagnoli, Anguillara. Odore di Rovigo. Estate ed inverno in lotta sulle distese dei campi. La campagna veneta è immobile. La attraversiamo stipati in autocarri d'epoca. Il rischio storico della trasferta lunga è legato alle abitudini dei precari in viaggio.  Un ora in macchine da 5 può pesare sui corpi come una notte nelle peggiori balere del Caucaso. L’arrivo al campo di facce disumanate non è un segnale lieto. Caffè, miele, ceffoni e freddo ci aiutano a ritornare su questo pianeta. Mister Selmani fiuta l’aria a colpi di ciccone preparando il discorso pre partita. Affianco passeggia teso il prode signor Boscolo che ha ricevuto i permessi dal ministero per accompagnare la squadra in panchina.
15.30 squadre schierate. Sguardi tesi. Pugni chiusi. Mani sorprese dal fischio d’inizio a massagiar culi e maroni. Poi la sfera si muove. Il fuori scompare. Borgoforte - San Precario è cominciata!

venerdì 30 settembre 2016

BISCOTTONE DI INIZIO STAGIONE

Domenica 25 Settembre. Un'altra estate sta finendo nel cassetto. Un' altra stagione bussa alle nostre porte.  E’ la decima. Mica cazzi. E a dieci anni cambiare tutto ci è diventato lieto. E quindi via con il Valzer degli addii e dei nuovi arrivi! A partir dalla panchina. Mister Selmani ed il signor Boscolo. La malinconica magia di Chioggia unita all’odore denso dei balcani. Un mix irripetibile di visione e delinquenza. Mamma mia! Ma ciancio alle bande che la sfida è vicina. L’avversario d’occasione è la Saccisica, con cui tre anni or sono abbiam stretto un gemellaggio più per folpetti, indici  e sativi che per motivi di campo e di pallone. E la casa di oggi è d'eccezione. Stadio Euganeo. Per una terza è regno dei balocchi.

domenica 27 marzo 2016

GUSTA TUTTA LA SOFFERENZA

È un anno complesso. Inutile nasconderlo. La prima avventura della SaNpre in seconda è impegnativa e lo sapevamo tutti. Come visionari avevamo previsto l’effetto della pressione sulle nostre inesperte testoline. Salvezza: gravosa missione per chi non è abituato a giocare con addosso l’ossessione della vittoria. Il filotto negativo in cui siamo incappati dura oramai da 4 partite. E sconfitta dopo sconfitta la fiducia vola ruffiana verso lidi più sereni. Ma nulla è perduto ed oggi abbiamo un’altra opportunità per appagar la fame e portare il sorriso nella nostra baia di pirati. Giochiamo in notturna il che ci ha sempre portato bene perché i postumi hanno il tempo che gli serve per svanire. Perché il buio della sera nasconde un po’ le cose come stanno e lascia spazio ai desideri, al come vorresti che fossero.

martedì 1 marzo 2016

UN PUNTO RUBATO VALE COMUNQUE UN PUNTO

Domenica 21 Febbraio. Inutile dire che il campionato è oramai entrato nel vivo. Navighiamo con il muso ad un pelo dall’ acqua in cerca di punti salvezza da conquistare battaglia dopo battaglia. Quella di oggi, contro la Caminese, è sulla carta partita abbordabile, ma proprio per questo particolarmente insidiosa per gli animi randagi di una squadra che è capace di volare nell’olimpo del bel calcio e scivolare nella melma con la stessa leggerezza. Ore 13.30. Precari al completo. I corpi si sorreggono l’un l’altro  chi per tensione, chi per sonno, chi per risacca. Nonchalance Ciccio, che sembra appena uscito da "blade runner", è deputato ad assistere l’elegantissimo egregio di giornata. Dopo un ora e un quarto di torello, cominciamo a scaldarci. Pensieri sospesi fra ansia e desiderio. Il richiamo ci coglie di sorpresa. Appello e poi fuori, vestiti di bianco, galleggiando sopra un lago di fango.

venerdì 12 febbraio 2016

VALE ORO

Sabato 6 Febbraio. Il sole illumina il giardino incantato dell’Appiani. Piccoli precari all’opera trasformano gli spazi in atmosfere. Al bar  mancano le prese, le ciabatte, il caffè ma ci sono i mille volti che fanno della sanpre ciò che è. Dal vecchio col giornale al "bocia" con il ciuccio, tutti contribuiscono a costruire il contorno dell’ennesima giornata di sport e di passione.  Ci sono pure un sacco di tifosi armistizio ed accade che ospiti e locali si mischino sulle tribune dello stadio. Utopia per il calcio che siamo abituati ad adorare, abitudine sana qui da noi! Ore 14,30. Le squadre trottano verso il centro guidate dalle note dei peacemaker. La tensione è viva. Traspare dai corpi che si muovono, dalle mani che si toccano, dalle chiappe arbitrali che si stringono per produrre il fischio di inizio gara. E' la quarta del girone di ritorno. Davanti l’Armistizio,quarta forza del torneo e dentro rabbia, voglia e garbo! E’ un mix perfetto! Avanti precari. Si comincia!

martedì 26 gennaio 2016

LA FASE RESISTENZA

La fase resistenza di un squadra arriva quando davanti ad un periodo importante ti circondano freddo, nebbia e gogna e pare che tutto vada storto. Impone di smettere di far calcoli e perdersi in chiacchiere e pensieri, lavorando uniti e a testa alta e ricordando di sorridere. La fase resistenza è custode di un segreto fra i più antichi e incontestabili di questo mondo: se non si molla la primavera torna sempre! Domenica 24 Gennaio. Terza di ritorno. Davanti a noi il Fosso', capolista del torneo, con un filotto incredibile di vittorie e la miseria di sei gol subiti. E’ una di quelle sfide che ti stimolano perchè sai che da perdere non c’è nulla. A precederla arrivano però una serie interminabile di stop: Doc per micro frattura, Tega e Perro per squalifica, Nonchalance Ciccio con il braccio ingessato, Io e Zizza per dolori muscolari, oltre al torello Vince di cui sentiamo forte la mancanza e al facinoroso Pres, inibito per eccessiva giacca in pelle!Ma i ricambi sono abbondanti e allora al campo ci ritroviamo stretti in cerchio a sfidare l'emergenza mentre a pochi metri da noi gli avversari sprigionano forza e serietà da tutti i pori! Branca Branca Banca...canticchiamo in attesa che si consumi il rituale pre-partita. Leon Leon Leon...riprendiamo con le squadre ormai schierate. Ore 14.30. Le bandiere sventolano omaggiando il nostro santo. Fischio egregio rompe gli indugi. Avanti precari! Si comincia.

giovedì 14 gennaio 2016

SORRISI E CEFFONI

Che cosa mai può spingere una persona medio sana a giocarsi il Venerdi ed il Sabato sera lavorando per 16 ore sullo striscione più grande che la storia di questa polisportiva abbia mai visto!? 7 metri per 5. Due balere una sopra l’altra. Lettere pittate a mano in bianco ed in granata. Bastano questi due colori a far assumere alla stoffa la forma dei mille volti che rendono la Sanpre ciò che è! Occhi al cielo e cappelli da pirata. Bocche sciarpate per difendersi dal freddo. E mani ruvide e mani delicate pronte a donar passione, che è molto più che fede per una squadra. E’ sogno, è partecipazione è l’emozione che per merito dei supporter, fa da indiscussa protagonista all’apertura del girone di ritorno. Domenica 10 Gennaio. Ore 14,30. Le compagini zompettano dal tunnel al centro del giardino incantato. Sotto i piedi la leggenda dell’Appiani, sugli spalti lo spettacolo e nell’aria la melodia che ti racconta che qui non cammini mai solo. Emozione. Corpi stretti e tanta voglia di ricambiar la gioia conquistando in campo il risultato… ma il campo ha le sue leggi! Il campo è tutta un'altra storia.  

giovedì 17 dicembre 2015

COME CHIUDERE IN BELLEZZA

Un banco di nebbia lungo 400 chilometri che conduce da Padova al Dorico di Ancona. Si apre così l’ultimo week-end di campionato! Trasferta in terra marchigiana, dove Alessio , presidente dell’Assata Shakur, è stato arrestato e condannato a 4 anni di galera per ritardi sulle firme ed altri assurdi cavilli legali legati a provvedimento di daspo . Di fronte a una sproporzione repressiva di questa portata decidiamo di andarcene a marciare affianco ai fratelli dell' Assata, a difesa del modo comune che abbiamo di concepire e praticare lo sport. E sopra i ciotoli del centro storico di Ancona gli scarponi precari non camminano da soli. Ci son l'indipendiente, l'Hsl, l'ackapawa di Iesi. C'è un pezzo dello sport popolare di questo bel paese ed è bello rivederci tutti assieme! Ne esce una risposta importante sopra la quale la notte scivola e corre talmente veloce che nemmeno ci si accorge che è passata.

mercoledì 2 dicembre 2015

DISAGIO...ABBIAMO VINTO!

Domenica 29. Nonostante i risultati ci sfuggano da un po' come fanno le prede più furbe alle fauci più ingenue, la ciurma è compatta come non mai. La fame, parzialmente appagata dalle ricette della first lady, fa da collante, mentre aleggia nella tana una folle fiducia che contro tutto e contro tutti continua a crescere. Una consapevolezza quasi biblica: arriverà il sole dopo la sofferenza! E’ scritto nelle tavole che il nostro santo ci consegnò quel lontano giorno di 8 anni fa. E’ scritto fra le nuvole che ogni maledetta Domenica si diradano, illuminando gli scenari del calcio anomalo che ci piace praticare! E’ scritto, ma a interpretare i sacri segni abbiamo avuto da sempre qualche difficoltà…tocca provarci ancora!

giovedì 19 novembre 2015

"GIOCATE BENE MA..."

Settimana lunga e dura nella grigia Val padana. Gogna e nebbia ci assediano manco fossimo a Rovigo. Le sfidiamo impavidi di Venerdì 13 con la prima gioiosa festa saNpre di stagione, ma la serata è rovinata dalle news da Italia e Francia. Alla notizia delle misure repressive nei confronti di Alessio, anima e cuore dell’Assata di Ancona (SportallaRovescia - Alessio Libero), si aggiungono le crude immagini di Parigi. Foto che ti attaccano allo schermo, che ti illudono di stare dentro un film.  E nella guerra fra realtà e percezione, fra fobie di massa e fragili sorrisi, fra sciacallaggio razzista e follia fondamentalista una sola cosa ti fa capire che un film non lo è per niente. I morti ammazzati, i corpi innocenti da una parte e dall’altra. A loro dedichiamo quel ruffiano mezzo minuto di silenzio che a stento sfiora la coscienza. Silenzio che fa da sipario a questa Domenica di calcio, con la testa che vola confusa fra milioni di pensieri ed il campo che serve da salvezza, aiuta a dimenticare tutto e si prostra a subire la foga, la rabbia, il desiderio che a suo modo ognuno cela dentro. Anche questo è il valore dello sport e sa di cura in mezzo a tutta questa merda.

giovedì 15 ottobre 2015

PICCOLI PRECARI CRESCONO

Domenica 11 Ottobre. Domenica granata. Il primo pareggio stagionale ha rasserenato la settimana. Con un punto sul groppone guardiamo la classifica dall’alto in basso…….e la salita che ci attende già sembra più accessibile e pure un po' eccitante. Giro di grappa Arlen, inebriato per la qualificazione dell’Albania agli Europei, ha spinto a forza i corpi precari su e giù per i gradoni, avanti e indietro per le fasce gibbose così da colmare le vistose carenze fisiche che ci stanno addosso. Pallore sui volti. Sudore e sorrisi. Cordoni stretti. Ci avviamo umili e fieri verso il parco Brentelle per la sesta tappa di questo torneo. Sognando soddisfazioni. Sognando casa.

giovedì 8 ottobre 2015

CRONACHE DAL PRIMO PUNTO PRECARIO!

Quinta giornata di campionato. L’Appiani tarda a vestirsi a festa e noi ci ritroviamo randagi a vagare di trasferta in trasferta per le strade di Ottobre. Cerchiamo sorrisi in qualche punticino che ci stacchi dal fondo della lista. Cerchiamo la via per adattarci a questa nuova categoria. E’ un momento delicato, uno di quei momenti in cui ritrovi la bellezza dei precari.  A 0 punti dopo 4 match, al posto di ansie, castità e ritiri, ci sono danze un po’ attardate nella notte pre-paritita e folle fiducia  che alleggia nell’aria  della tana spogliatoio, negli occhi di mister Cerilli, fra i corpi mutandati dei compagni. Domenica 6, quartiere armistizio. Alle 16.00 in punto le nuvole si diradano cagandoci addosso il caldo anomalo che ci segue ogni maledetta domenica. La monetina vola. L’ascella è già pezzata ed il fuori piano piano comincia a scomparire. Rimane solo il campo con le sue storie, i suoi segreti. Fischio egregio, alla guerra, si comincia!

mercoledì 9 settembre 2015

TEST PRECARIO DI VERGINITA'

Domenica 6 Settembre. L'estate è ancora in corso ed il precario vagabondo fra balere e spiagge lontane, si ritrova sull’agenda uno di quegli appuntamenti che non si posson perdere. E’ la prima di un campionato nuovo e dopo 8 anni di fango, gioie ed affanni, ce lo giochiamo in seconda categoria. Meraviglia la saNpre in seconda...con mister Cerilli in panchina! Talmente potentissimo che per starci dietro mi ci rompo pure un muscoletto della gamba e mi ritrovo ad affrontare l’esordio in tribuna, con l'occhiale a mascherare la stanchezza e quel poco di amarezza che galleggia dentro gli occhi. Fortuna che alla saNpre ci si diverte fuori come in campo. Ti siedi sui gradoni e il sorriso si spalanca alla vista di tutti quei volti...dame e porsei, mamma che bei! ed il cuore si appiccica ai compagni che escono dal tunnel e attendono compatti l’egregio fischio, l’ esordio storico. Chi lo sa se il nostro test di verginità sarà di quelli secchi e imbarazzanti o alla fine ci troverà appagati? Il campo ha in serbo le risposte. Lo affrontiamo immersi in quel fragile equilibrio fra umiltà, passione e desiderio che da anni guida ogni battaglia.

giovedì 16 aprile 2015

CAMPIONATO 2015 - "VENGHINO PRECARI...CHE I GIOCHI SONO APERTI!"

Domenica 13 , penultima di campionato e crocevia di una stagione intera perché il risultato di oggi è legato a doppio filo con l’accesso ai play-off. Vittoria dentro...sconfitta fuori e davanti il Giarre , che all’ andata ci rifilò tre pergole ed ora occupa la seconda piazza del girone. Che dire ...sfida da brividi, da vivere sul filo,  con l’animo pieno di desiderio e privo d’ogni certezza come da sempre i precari sono abituati a fare! 

giovedì 19 marzo 2015

CAMPIONATI 2015 - CAPPOTTO



Domenica 15. Sesta di ritorno. Spiragli di primavera fra le nuvole di un inverno che sembra durare da sempre.  Vorrei godermeli in pace , ma passo metà della mattinata a cercare la carta d’identità smarrita. Fra i fogli che volano colgo che la missione è fallita e non c’è più tempo. Che la partita è alle porte ed i compagni già attendono. Tacchino , improperi e caffè. Carico in borsa tutto ciò che potrebbe farmi riconoscere dall’egregio di giornata. Vecchie denunce di smarrimento , la card dell’autolavaggio , alcune foto ricordo e pure il libretto universitario , peraltro con esami al completo…poi via  verso il ritrovo all’Appiani. Could you be loved ripetuta all’infinito e due puccetti a  favorir la giusta concentrazione pre -gara

giovedì 12 marzo 2015

CAMPIONATI 2015 - MA CHE SPLENDIDA GIORNATA


Domenica 8 Marzo. Quinta giornata del girone di ritorno. Siamo chiamati ad affrontare le paure ed i limiti che da qualche match galleggiano nel nostro cervelletto e siamo chiamati a farlo in uno scenario particolare. Non solo perché affrontiamo la terza forza di questo campionato , ma pure perché oggi , allo stadio , attendiamo un sacco di persone per sostenere Pallalpiede , la squadra di detenuti del carcere due palazzi di Padova, a cui abbiamo deciso di devolvere per intero le offerte di giornata! Succede cosi che alle 13.30 il mitico Appiani già brulichi di tanti piccoli precari che corrono avanti e indietro ad allestire mostre di foto e striscioni , coreografie ed info point .A trasformare con sorrisi e suggestioni , le tribune della nostra bomboneira in un luogo accogliente, vivo e pieno di prospettiva. E quasi fa peccato salutarli , assaporare l’erba e conquistar la tana, ma il pre-partita chiama e impone la sua ritualità. Formazione e vestizione, riscaldamento e appello . Il primo abbraccio col sudore  dei compagni . I corpi stretti nell’urlo prolungato che ci trasforma da umani a combattenti, da individui a ciurma unita che cerca di imbastire una storia comune fra le forme di un campo condiviso. Ore 15.00 , squadre schierate. Egregio fluorescente e monetina in aria. Campo loro . Palla nostra . Si comincia.

giovedì 5 marzo 2015

CAMPIONATI 2015 - DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE...


La delusione per la sconfitta di misura che c’ha gettato fuori dagli ottavi di coppa Padova è ancora fresca. Aleggia nell’aria, fra le curve sporche della tangenziale. Solo dopo averle percorse tutte Julian Ross ci chiede con acume : "ma voi sapete dove stiamo andando?” . Sono le 13.45 e ci ritroviam smarriti nei pressi di Caselle di Selvazzano . Incrociamo a più riprese le macchine dei compagni che vagano come noi senza una direzione. Fra un tom tom , una telefonata , un messaggio e un google map , la soluzione migliore si rivela la più antica: "ferma la macchina chiediamo al signore." Assito al felliniano dialogo fra un sardo purarazza ed un nativo casellano . Dialogo che ,  contro ogni previsione dialettale , ci conduce dritti dritti alla meta. Il campo in sintetica deputato ad ospitare la quarta giornata di ritorno : Maria Ausiliatrice - San Precario.

martedì 27 gennaio 2015

CAMPIONATI 2015 - SOSTIENI PALLALPIEDE


Sabato 24 Gennaio. Il girone di ritorno sta per cominciare con la partita più significativa del torneo. San precario -  Pallalpiede. Derby fra compagini anomale, derby fra squadre sorelle , che si disputa fra le mura del carcere Due palazzi. Alle 13.00 siamo davanti all’ingresso. Affrontiamo uno per uno il block-house  che separa due mondi : la città e la sua galera. Ci incamminiamo come un branco attraverso i lunghi corridoi . Tutto attorno è silenzio, rotto solo da qualche chiacchiera e dal rumore metallico degli innumerevoli cancelli rossi che ci si aprono davanti . Quando raggiungiamo il cortile interno siamo soli. Noi , gli agenti , i gabbiani che volano su e giù sopra le nostre teste. Di fronte le spesse mura sorvegliate a vista e dietro i palazzoni  grigi che nascondono i detenuti. Le mani prive di volto si aggrappano alle sbarre delle finestre in attesa dell'ormai consueto appuntamento settimanale: la partita di pallone.

giovedì 8 maggio 2014

CAMPIONATI 2014 - MAMMA MIA!

E' domenica 4 maggio….oramai da diversi giorni. Perché dietro tutto quello che si è fatto durante questa settimana, aleggiava una presenza ogni giorno più grande. Il fantasma di un' attesa celata in noi da 7 anni. Un' occasione: giocarci i play-off!Ed  Il cervello è in panne come dopo una sbornia.Capace di focalizzarsi sopra una cosa alla volta, una cosa soltanto. Poche parole , pressione alta, sorrisi tirati, la voglia che cominci, la voglia che finisca, la voglia di vedere come va! Ore 16.30 , dopo giorni di grandi piogge , splende un sole caldo sopra il campo del Valsugana. Collinetta e 4 gradini si preparano ad accogliere l' orda dei supporter granata. Regna la pace , ma la tempesta è vicina. Giusto il tempo che ci mettono le due compagini a raggiungere corricchiando il centrocampo.  Nube multicolore avvolge il terreno di gioco, lo stacca dal mondo assieme ai cori , che partono per non fermarsi più . Il fischio dell’egregio arriva puntuale. La sfida è cominciata.


mercoledì 2 aprile 2014

CAMPIONATI 2014 - AMA LO SPORT , ODIA IL RAZZISMO!

Domenica 23 Marzo, si disputa Bronzola - Justinense . Un non meglio identificato calciatore Bronzolese decide di insultare il capitano rivale sostituendo il canonico “ coglione , ebete , suca” con la malfatta imitazione di un scimmia. Il motivo è semplice… da un lato la pelle è nera, dall’altro l’ignoranza è spinta! Il gesto è pessimo, non c’è bisogno di dirlo! Il calciatore viene espulso e la notizia finisce sulle cronache cittadine.  Caso vuole che oggi il Bronzola si trovi ad affrontare proprio noi...che facciamo dell’antirazzismo una bandiera, innamorati come siamo di quello sport che unisce, praticato contro ogni tipo di discriminazione. E siccome più che giudizi morali andiamo in cerca di risposte da mettere in campo, decidiamo di organizzarne una, che è umile, ma pure colma di significato….